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Imposte e tasse 03 Luglio 2019

Società di comodo e voto fiscale


L'anno 2019 è l'anno delle pagelle in tema fiscale. Con i nuovi indici di affidabilità, l'Agenzia delle Entrate attribuisce punteggi in base ai quali è possibile accedere alle agevolazioni previste dalla legge. Per esempio, con punteggi almeno pari a 8 scatta l'esonero dall'apposizione del visto di conformità o dalla prestazione della garanzia in materia di Iva per i crediti a rimborso o in compensazione fino a 50.000 euro, mentre nei confronti dei soggetti con punteggio superiore a 9 non si applica la disciplina delle società non operative o di comodo. Per società di comodo o non operative, si intendono quelle società, di persone o capitali, costituite al fine esclusivo di realizzare una mera gestione del patrimonio dei soci, senza esercitare in realtà alcuna effettiva attività imprenditoriale o commerciale. Si tratta quindi di società che, in concreto, non svolgono attività di impresa, limitandosi a una pura e semplice gestione di immobili, di partecipazioni sociali o altri beni patrimoniali. La L. 724/1994, come noto, ha introdotto la disciplina delle società di comodo allo scopo di scoraggiare la creazione di società di mero godimento. Ogni anno, quindi, in fase dichiarativa, le società di capitali e di persone vengono sottoposte a un test di operatività per verificare l'esistenza della condizione di “società di comodo” o...

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