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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 28 Settembre 2026

Sognare

Dal Festivaletteratura di Mantova la riflessione di Alec Ross sul sogno: per gli italiani è un mondo fantastico e irraggiungibile, altrove significa darsi da fare per un progetto di vita. Un po’ di concretezza a servizio della fantasia non farebbe male.

Alec Ross non vuole definirsi un guru ma un po’ lo è. Reduce da Cernobbio e da una presentazione al Senato del suo ultimo libro, al Festivaletteratura di Mantova ha presentato il “suo” futuro. Dopo essere stato consulente di Obama e di Hillary Clinton ha scelto l’Italia come Paese di residenza. Va bene, i suoi nonni erano abruzzesi, ma dopo aver conosciuto per lavoro un centinaio dei 195 Paesi del mondo ha scelto di stabilirsi con famiglia a Bologna dove insegna alla BBS, Bologna Business School. Dopo “Il nostro futuro” ha scritto “Il sogno italiano”; sulla copertina, dopo “sogno” ha cancellato la parola “americano”. E sulla parola sogno ha incentrato la sua riflessione.Sognare per gli italiani porta a mondi fantastici e irraggiungibili. Per gli americani e per molti altri sognare significa anche operare, pensare concretamente.Il sogno degli italiani è vincere la lotteria, fare tredici al totocalcio, sperare in un'eredità, attendere un imprevisto positivo. In Cina, negli Stati Arabi, in America significa darsi da fare per un progetto di vita, per realizzare uno scopo, per giungere a un traguardo.In Italia la meritocrazia stenta, non c’è mobilità verticale, i salari sono bassi, non c’è un pensiero di lungo termine, i giovani sono costretti a trovare lavoro all’estero.Fatico a non dargli ragione, ma mi chiedo anche dove sta la novità del guru.Cosa voleva dirci? Molto critico con gli attuali Stati Uniti, ho percepito nel suo ragionare un...

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