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Imposte e tasse 11 Giugno 2021

Sospensione adempimenti verso la P.A. per impossibilità da Covid-19

La norma di garanzia per i professionisti inserita nel Decreto Sostegni accorda una proroga di massimo 37 giorni dalla data della guarigione.

In attesa che il Senato prosegua e concluda l'esame del disegno di legge per la sospensione della decorrenza dei termini relativi ad adempimenti a carico dei professionisti in caso di malattia, infortunio o decesso, il cui tormentato iter ha avuto inizio nell'agosto del 2019, un emendamento introdotto in sede di conversione in legge del D.L. 22.03.2021 n. 41 (c.d. “Decreto Sostegni”) ha previsto la predetta sospensione in relazione alle patologie da Covid-19. Infatti, l'art. 22-bis, titolato "Disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortuni", nel testo modificato dalla L. 21.05.2021, n. 69, al c. 1 dispone che la mancata trasmissione di atti, documenti e istanze, nonché i mancati pagamenti entro il termine previsto, che comportino mancato adempimento verso la pubblica amministrazione da parte del professionista abilitato per una sua sopravvenuta impossibilità dovuta all'infezione da SARS-CoV-2: non comporta decadenza dalle facoltà; non costituisce comunque inadempimento connesso alla scadenza dei termini medesimi; non produce effetti nei confronti del professionista e del suo cliente. I successivi commi 2-4 disciplinano in dettaglio le condizioni da soddisfare per poter usufruire del beneficio, stabilendo in particolare quanto segue: soggetti beneficiari: la prevista esclusione di responsabilità...

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