Sospensione ammortamenti e obbligo di copertura perdite
In sede di chiusura dei bilanci 2022 tornano 2 deroghe di grande importanza, introdotte prima a causa del Covid e poi della guerra in Ucraina: la sospensione degli ammortamenti e la sospensione degli obblighi di copertura della perdita d’esercizio.
Anche il bilancio 2022, così come il 2021, è caratterizzato da rilevanti deroghe ai principi contabili normalmente applicati. È possibile, infatti:
sospendere in tutto o in parte gli ammortamenti non solo del 2022, ma anche del 2023;
evitare di ridurre la perdita dell’esercizio 2022 entro l’esercizio successivo e di convocare l’assemblea "senza indugio", rimandando gli interventi al 5° esercizio successivo.
Per quanto riguarda il 1° intervento, è stata concessa la medesima sospensione degli ammortamenti prevista dall’art. 60, cc. da 7-bis a 7-quinquies D.L. 104/2020 (Decreto Agosto), anche per gli esercizi 2022 e 2023 (per i soggetti solari).
Il Decreto Milleproroghe (D.L. 198/2022), con l’art. 3, c. 8, ha esteso la possibilità di sospendere gli ammortamenti in tutto o in parte anche per l’anno 2023: il 2022 era, infatti, già stato inserito dal decreto Sostegni-ter - art. 5-bis, c. 1, lett. a) D.L. 4/2022.
È possibile, pertanto, prevedere una pianificazione alla sospensione degli ammortamenti già certa sia per l’anno 2022 che per l’anno 2023.
I cespiti oggetto della sospensione possono essere sia le immobilizzazioni immateriali sia materiali: singole, come classe, come totalità dei cespiti.
La sospensione implica la necessità, ove possibile, di prolungare il piano di ammortamento e la necessità di darne indicazione...