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Imposte e tasse 24 Ottobre 2018

Sospensione delle compensazioni in F24: spunti pratici


Con il provvedimento 28.08.2018, n. 195385, l’Agenzia delle Entrate ha dato attuazione alle disposizioni contenute nella Legge di bilancio 2018 per la sospensione delle deleghe di pagamento, contenenti crediti di imposta in compensazione. Di certo c’è soltanto l’entrata in vigore delle nuove disposizioni (lunedì 29.10.2018) e la durata massima della sospensione (30 giorni), poiché sui criteri adottati per il “setaccio” delle compensazioni, sussistono ancora molte ombre. Tale situazione, invero, non è causata dalla mancanza di interventi dell’Amministrazione Finanziaria, quanto dall’estrema genericità del contenuto del provvedimento. La sospensione dei pagamenti mira a evitare le indebite compensazioni, è evidente, ma affermare che questa possa avvenire avendo riguardo alla tipologia dei debiti pagati, pare quantomeno una conclusione sorretta da una logica precaria. Più coerente il riferimento alla tipologia dei crediti compensati, ma senza una elencazione esaustiva di casistiche, si tratta di affermazione estremamente generica, che non mette il contribuente nelle condizioni di conoscere, ex ante, il rischio di un blocco del proprio modello F24. Il problema è che tale circostanza incide non poco sugli equilibri della tesoreria di qualsiasi azienda vanti crediti liquidi ed esigibili nei confronti del Fisco. Guardando agli altri criteri indicati dal provvedimento, la storia non...

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