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Imposte e tasse 03 Ottobre 2023

Sospeso l’aumento dei canoni delle concessioni demaniali marittime

Il Consiglio di Stato rinvia al TAR Lazio la decisione sulla legittimità degli indici utilizzati per calcolare gli aggiornamenti, mentre è al 31.12.2023 la scadenza della proroga delle concessioni, in attesa della nuova disciplina italiana.

Il Consiglio di Stato vuol vederci chiaro sugli aggiornamenti dei canoni delle concessioni demaniali marittime relativi all’anno 2023 in quanto “l’applicazione a fini di adeguamento del canone di un indice statistico non previsto a livello normativo richiede un approfondimento nella sede del merito”. Con ordinanza n. 2510/2023 (R.g.r. 4394/2023) i Giudici di Palazzo Spada hanno infatti sospeso in via cautelare l’efficacia del Decreto sugli “Aggiornamenti relativi all’anno 2023 delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime” del Direttore Generale per la vigilanza sulle Autorità di sistema portuale, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30.12.2022, accogliendo l’appello di una società concessionaria demaniale avverso l’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio che aveva a sua volta rigettato la richiesta di sospensiva e, in riforma dell’ordinanza impugnata, ha ordinato la sollecita fissazione dell'udienza di merito. La questione che dunque dovrà essere esaminata dal Tribunale Amministrativo riguarderà la legittimità dell’incremento dei canoni per le concessioni demaniali per l’anno 2023 nella misura del 25,15% in quanto tale aggiornamento, come previsto dal Decreto, derivava dall’adozione della media tra l’indice dei...

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