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Imposte e tasse 24 Maggio 2021

Sostegni-bis, i 3 contributi a fondo perduto

Un importo maggiorato per tenere conto della diminuzione dell'ammontare medio mensile del fatturato e una formula alternativa 2019-2020 al netto dei bonus percepiti. L'impatto in dichiarazione.

Autodichiarazione - Per i titolari di partita Iva ammessi al fondo perduto, il Decreto Sostegni-bis introduce l’obbligo di autodichiarare il rispetto dei vincoli generali dettati dalle regole del Temporary Framework sugli aiuti di Stato in materia di cumulo dei sostegni pubblici. La possibilità di ottenere l’integrazione del contributo in base ai risultati di esercizio è vincolata all’autorizzazione preventiva della Commissione Europea, poiché l’aiuto commisurato agli utili esce dal binario classico del calo del fatturato fissato al 30% I 3 contributi - In linea di principio, la norma delinea le seguenti ipotesi: fotocopia: un contributo di pari importo a quello che sarà percepito in relazione al D.L. 41/2021, recentemente convertito in legge; maggiorato: un contributo maggiorato per tenere conto della diminuzione dell'ammontare medio mensile del fatturato o dei corrispettivi, superiore al 30%, confrontando il periodo 1.04.2020 - 31.03.2021 rispetto al periodo 1.04.2019 - 31.03.2020, in base a scaglioni più dettagliati rispetto alle versioni precedenti; maggiorato da definirsi: un contributo che tiene conto del peggioramento del risultato economico 2020 rispetto al 2019 al verificarsi di una soglia percentuale da definire con decreto, al netto dei contributi già ottenuti in base alle diverse disposizioni che si sono succedute fino dal 2020; per ottenere il contributo in questa...

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