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Imposte e tasse 26 Marzo 2021

Sostegno a fondo perduto, primi aspetti pratici

L'importo richiesto impatta sul plafond massimo concedibile ai fini degli aiuti di Stato (sezione 3.1 del quadro temporaneo). Problemi per i controlli sui forfetari.

Quadro temporaneo - I contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni possono seguire 2 strade in relazione ai limiti degli aiuti di Stato: la prima strada finora è stata attivata in automatico: intacca il massimale degli aiuti di € 1,8 milioni stabilito alla sezione 3.1 del quadro temporaneo e quindi riduce la possibilità di ottenere altre agevolazioni nell’ambito della stessa sezione; la seconda strada dovrà essere richiesta tramite autodichiarazione: permette di attingere fino a € 10 milioni dal plafond per gli aiuti concessi a sostegno dei costi fissi. La volontà di utilizzare la misura 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” dovrà essere manifestata con una dichiarazione di atto notorio, le cui modalità saranno stabilite con decreto ministeriale. Fondo perduto forfetari - I contribuenti forfettari non emettono fattura elettronica e sfuggono ai controlli previsti per l'erogazione del contributo a fondo perduto, sia quelli preventivi sia quelli post pagamento, che si basano soprattutto sui dati del Sistema di Interscambio. Controllo SdI - L'Agenzia delle Entrate ha presentato il regime dei controlli nella nuova guida "Contributo a fondo perduto del Decreto Sostegni" pubblicata il 23.03.2021 (vedere pag. 21): l'incrocio avviene tra i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici, delle comunicazioni di liquidazione periodica...

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