La legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 124/2017) prevede dal 2018 specifici obblighi di trasparenza a carico di imprese e associazioni beneficiarie di contributi e sovvenzioni da Pubbliche Amministrazioni. In particolare, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle Pubbliche Amministrazioni, e soggetti assimilati, sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio d'esercizio e nella nota integrativa dell'eventuale bilancio consolidato. La sanzione prevista per l'inosservanza di tale norma è la restituzione delle somme ai soggetti eroganti. Si precisa che l'obbligo non sussiste relativamente agli importi inferiori a 10.000 euro nel periodo considerato.
Questa novità, che avrà il suo primo impatto nei prossimi bilanci, sta destando preoccupazione nel mondo imprenditoriale. In relazione all'ambito temporale di applicazione, non vi sono dubbi che costituiscono oggetto di esposizione in bilancio tutti gli importi ricevuti a partire dal 2018. Ciò che invece preoccupa è l'ambito oggettivo di applicazione. La disposizione, stando al tenore letterale, lascia spazio a un'ampia interpretazione, laddove fa riferimento a “vantaggi economici di qualunque genere”. Dalla lettura del parere del MISE del 27.02.2018 vengono fornite risposte ad alcuni quesiti, ma non viene toccato il tema relativo...