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Imposte e tasse 06 Dicembre 2022

Spese per la manutenzione degli immobili di terzi

Come dedurre le spese di ristrutturazione sostenute dal locatario per l’immobile in locazione? Vale la discrezionale scelta del locatario sul periodo d’ammortamento da utilizzare (con o senza rinnovo).

I costi sostenuti dall’impresa locataria per effettuare manutenzione sull’immobile in affitto possono essere portati in deduzione attraverso l’ammortamento nel minor periodo tra quello di utilità futura e quello residuo della locazione, tenuto conto dell’eventuale periodo di rinnovo se dipendente dal conduttore. Questo quanto sancito dall’OIC 24. Si ricorda che le spese straordinarie sono a carico del locatore, mentre le spese ordinarie restano a carico del locatario, salvo specifiche deroghe. Le spese quindi sostenute dal locatario, se hanno autonomia funzionale, sono da contabilizzare come immobilizzazioni autonome, mentre se sono connesse all’immobile vanno contabilizzate ai fini fiscali tra gli oneri pluriennali per i quali si applica l’art. 108 del Tuir, secondo il quale “le spese relative a più esercizi sono deducibili nel limite della quota imputabile a ciascun esercizio”. Pertanto, il costo sarà deducibile secondo quanto imputato a bilancio. Considerando un contratto di locazione commerciale di 6 + 6 se si conteggiano 12 anni per l’ammortamento, il costo imputabile all’esercizio sarà più basso; tuttavia, è anche possibile considerare soltanto i 6 anni, determinando così un costo più elevato nell’esercizio. Questo quanto chiarito nell’ordinanza della Cassazione 21.06.2022, n. 19920, ove viene riconosciuta al locatario la...

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