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Associazioni sportive dilettantistiche e sport 12 Gennaio 2026

Sport nel 2026: tra abrogazioni e riconferme

Il nuovo anno ha visto alcune novità inattese per gli enti sportivi dilettantistici in base alle disposizioni introdotte dal D.Lgs. 192/2025: norme abrogate che tornano in vigore e altre abolite in maniera inattesa.

Il D.Lgs. 18.12.2025, n. 192 contiene 2 norme che contraddicono quanto previsto nei mesi precedenti in tema di ritenute sui premi sportivi e detassazione per gli eventi sportivi di raccolta fondi.In merito a quest’ultimo punto occorre effettuare un breve excursus dell’evoluzione normativa: la L. 13.05.1999, n. 133 aveva previsto, all’art. 25, l’introduzione di una norma agevolativa a favore degli enti sportivi dilettantistici ove veniva previsto, tra le diverse agevolazioni, che non avrebbero concorso alla formazione del reddito i fondi pervenuti a seguito di raccolte fondi organizzate occasionalmente in concomitanza a celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione nel limite di 51.645,69 euro annui per gli enti che avevano effettuato opzione per il regime ex L. 398/1991.Questa norma è rimasta in vigore per molti anni, fino a quando nel corso del 2025 è intervenuto l'art. 241, c. 1, lett. cc) D.Lgs. 24.03.2025, n. 33, disponendo l’integrale abrogazione dell’art. 25 in commento con efficacia a decorrere dal 1.01.2026. Ciò avrebbe comportato, oltre alla cancellazione delle agevolazioni in oggetto relative alle raccolte fondi occasionali, anche l’abrogazione dell’aliquota di redditività al 3% per gli enti che hanno optato per il regime ex L. 398/1991 (art. 25, c. 4 L. 133/1999) e il limite pari a 1.000 euro per l’utilizzo di metodi non tracciati di pagamento e versamento (art. 25, c. 5 L. 133/1999).L’art. 18, c. 4, lett. dd), n. 2 D.Lgs....

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