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Imposte e tasse 09 Giugno 2021

Start-up e Pmi innovative esentate dal capital gain

Per favorire la diffusione di tali formule imprenditoriali, il Decreto Sostegni-bis ha introdotto una nuova misura agevolativa destinata agli investitori.

Le start-up e le Pmi innovative da alcuni anni godono sempre più dell'attenzione del legislatore, in quanto si ritiene che possano contribuire ad apportare il quid di innovazione necessaria al sistema economico-sociale del Paese. Infatti, anche dalla Relazione annuale al Parlamento del Mise (2020) sullo stato di attuazione e le policy a sostegno delle start-up e Pmi innovative, sono evidenti i risultati raggiunti da queste imprese nel corso degli anni. Tali imprese, come noto, devono rispettare diversi requisiti per essere iscritte nelle rispettive sezioni del Registro delle Imprese e, in particolare, devono attestare periodicamente il mantenimento delle condizioni necessarie per beneficiare anche delle diverse agevolazioni. Tra le principali misure di sostegno si ricordano: agevolazioni fiscali per gli adempimenti da effettuare al Registro delle Imprese; deroga alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica; disciplina particolare dei contratti di lavoro; remunerazione flessibile dei lavoratori; remunerazione tramite strumenti di partecipazione al capitale; incentivi fiscali per gli investitori in equity; possibilità di raccogliere capitale tramite equity crowdfunding; facilitazioni per l’accesso al Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese. Recentemente, l’art. 38, cc. 7 e 8 D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio) ha innalzato la detrazione fiscale a favore delle delle persone fisiche che effettuano...

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