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Gestione d'impresa 10 Maggio 2019

Stillicidio dei veterinari e della fattura elettronica


L'Agenzia delle Entrate torna sul tema prestazioni sanitarie e fattura elettronica: forse a fine anno avremo ricevuto sufficienti risposte per capire il comportamento da tenere nel 2019 per gli operatori sanitari. Purtroppo il tema è delicato, intrecciandosi privacy, fattura elettronica e invio al Sistema TS. Lo scorso 30.04 l'Agenzia ha fornito la risposta (la numero 15) sulla modalità di emissione delle fatture per i medici veterinari. Si ricorda che tali professionisti, a differenza di altri, devono inviare i dati delle fatture al Sistema TS a seconda che le prestazioni siano detraibili o meno in dichiarazione dei redditi. Le prestazioni rivolte ad animali da compagnia detenuti per scopi non commerciali (cani, gatti, volatili, ecc.) sono detraibili e vanno comunicati dal veterinario al Sistema Tessera Sanitaria, mentre le prestazioni rivolte ad animali destinati all'allevamento, alla riproduzione o al consumo alimentare non sono detraibili e pertanto non vanno comunicate al Sistema TS. Questo implica una macchinosa complicanza per i veterinari che seguono entrambe le categorie, poiché dovrebbero (e devono) emettere fattura cartacea per le prestazioni eseguite su animali da compagnia da inviare al Sistema TS, e fattura elettronica per le prestazioni eseguite su “animali da allevamento” che non vengono inviate al Sistema TS. Per questo motivo l'associazione di categoria dei veterinari ANMVI aveva chiesto all'Agenzia la...

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