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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 17 Gennaio 2026

Storia, geografia e libertà per l'azione imprenditoriale

A moltissimi sarà capitato di chiedersi se le radici a cui ci si sente legati abbiano una matrice storica o geografica precisa, facendo spesso l’errore di non riuscire a demarcare in modo preciso il confine tra le 2 scienze.

In realtà, non esiste una linea di demarcazione nitida, ma questa convinzione matura in modo più che consapevole abbracciando concetti del tutto nuovi rispetto alla direzione di una storia e una geografia mai così connaturate tra loro e legate da vincoli praticamente indissolubili, al punto da creare un contesto geopolitico in cui si cala l’azione imprenditoriale.Con ordine, per comprendere quel che accade nel mondo da sempre l’umanità ha affrontato lo studio dell’economia, della politica, della società, senza soffermarsi nel modo dovuto su come la geografia sia stata in grado di condizionare (ed esserne condizionata al tempo stesso) la storia, con un pesante e determinante sguardo verso il futuro. Senza geografia, probabilmente non sarebbe possibile costruire un quadro complessivo degli eventi e, soprattutto, delle loro implicazioni sugli equilibri internazionali. Banalmente, nel contesto planetario, ogni decisione concreta presuppone forti considerazioni in ordine al territorio, alla sua conformazione, alle risorse naturali disponibili. Capire questo significa oggi comprendere più facilmente la contemporaneità, caratterizzata per esempio da forti ascese economiche (un esempio sono la Cina e l’India) che poggiano sul controllo delle risorse disponibili e che spesso possono contare su contrasti (la difficile visione di una politica unitaria a livello europeo) che per certi versi paradossalmente ne agevolano lo sviluppo. Rispondere alla domanda “globale”...

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