RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 04 Novembre 2020

Stralcio 1° acconto Irap 2020 da calcolare nel 2021 se il VAP cala

L'Agenzia è tornata sul tema con la circolare 27/E/2020, confermando che se diminuisce il valore della produzione 2020, lo stralcio va determinato sulla minor imposta figurativa 2020 e non su quella storica del 2019.

Con la circolare 27/E di ottobre l'Agenzia delle Entrate è ritornata sul tema dello stralcio dell'Irap ex art. 24, D.L 34/2020 risolvendo un dubbio non affrontato nella precedente circolare 25/E. Il riporto del credito 2018. Con la circolare n. 25/E di agosto, l'Agenzia ha precisato che l'eccedenza di credito Irap del 2018 usata a scomputo interno, senza modello F24, può essere recuperata riportando l'importo di tale scomputo nel rigo IR28 “Eccedenza di versamento a saldo”. In questo modo l'importo dello stralcio del saldo 2019 risulta lo stesso, a prescindere che il contribuente abbia o meno crediti 2018 a riporto. Maggior acconto 2019 soggetti ISA. Nulla è stato ancora detto, tuttavia pare ragionevole ritenere che, per evitare disparità, il rigo IR28 possa essere utilizzato anche per recuperare l'eccedenza di acconto 2019 dei soggetti ISA che a novembre avevano versato il 2° acconto al 60% anziché il 50% (art. 58 D.L. 124/2019 e Ris. Ag. Entrate 93/E/2019). Stralcio 1° acconto 2020. Nella circolare 25/E è stato anche precisato che "ai fini della determinazione dell'acconto Irap dovuto per il periodo d'imposta 2020 secondo il metodo “storico”, deve essere preso a riferimento l'importo indicato nel rigo IR21 (Totale imposta) del modello di dichiarazione 2020 relativo al periodo d'imposta 2019". Ciò significa, per esempio, che se l'imposta...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.