Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 24 Dicembre 2024

Stretta sui crediti industria 4.0 dal 2025

Con un emendamento alla legge di Bilancio 2025 viene introdotto lo stop al credito beni immateriali 4.0 e la prenotazione obbligatoria delle risorse destinate al credito beni materiali 4.0.

La legge di Bilancio 2025, ormai in dirittura di arrivo, riserva qualche amara sorpresa per le PMI che stanno valutando investimenti in beni 4.0 per l’anno prossimo. In base alla L. 178/2020, per il 2025 è previsto un credito d’imposta per i beni materiali 4.0 nella misura del 20% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro, nella misura del 10%, per la quota di investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro, e nella misura del 5%, per la quota di investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 20 milioni di euro (attuale comma 1057-bis).Inoltre, per gli investimenti in beni immateriali 4.0 effettuati dal 1.01.2025 al 31.12.2025 è previsto un credito d’imposta nella misura del 10% (comma 1058-ter). Con un emendamento alla legge di Bilancio 2025 vengono proposte delle modifiche al credito d’imposta industria 4.0. Con riferimento ai beni materiali 4.0 di cui all’Allegato A della legge di Bilancio (L. 232/2016), si dispone quanto segue:- il credito d’imposta (comma 1057-bis) è riconosciuto, per gli investimenti effettuati dal 1.01.2025 al 31.12.2025, ovvero entro il 30.06.2026, a condizione che entro la data del 31.12.2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, nel limite di spesa di 2.200 milioni di euro;- il limite di cui al 1° periodo non...

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