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Gestione d'impresa 24 Aprile 2019

Strutture sanitarie, all'appello i compensi riscossi


Dal 2007, per favorire la lotta all'evasione, è stata introdotta una particolare modalità di gestione dei compensi nelle strutture sanitarie private. L'art. 1, cc. 38-42 L. 27.12.2006, n. 296, infatti, ha stabilito che i compensi percepiti dai medici e da altri professionisti della sanità presso Strutture sanitarie private per attività di lavoro autonomo, siano riscossi tramite le anzidette strutture. Pertanto, entro il 30.04.2019 le strutture sanitarie private saranno tenute a presentare esclusivamente in via telematica, all'Agenzia delle Entrate, il modello SSP per la comunicazione dell'ammontare dei compensi riscossi nel periodo 1.01.2018-31.12.2018. Sono soggette a tale adempimento le società, istituti, associazioni, centri medici e diagnostici e ogni altro ente o soggetto privato, con o senza scopo di lucro, che operano nel settore dei servizi sanitari e veterinari, nonché ogni altra struttura in qualsiasi forma organizzata che metta a disposizione, a qualunque titolo, locali ad uso sanitario, forniti delle attrezzature necessarie per l'esercizio della professione medica o paramedica. Nello specifico, la definizione di “strutture sanitarie” prescinde dalla forma giuridica organizzativa assunta per lo svolgimento dell'attività. Rimangono escluse da tale obbligo le strutture pubbliche. Sotto il profilo oggettivo, la riscossione accentrata riguarda i compensi dovuti a coloro che...

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