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Imposte e tasse 16 Aprile 2021

Strutture sanitarie private, comunicazione necessaria? A volte

Entro il 30.04.2021, la SSP che non emette direttamente fattura al paziente deve trasmettere i compensi dei professionisti che lavorano al suo interno, riscossi direttamente dalla struttura stessa.

Come ogni anno, al 30.04 la Struttura Sanitaria Privata deve comunicare i dati relativi ai compensi dei professionisti che lavorano nella struttura, riscossi dalla struttura stessa. L'art. 1, c. 38-42 L. 296/2006 ha introdotto un particolare meccanismo di riscossione dei compensi dei professionisti dovuti per le attività mediche e paramediche svolte all'interno di strutture sanitarie private. Il meccanismo è il seguente: il professionista esegue la prestazione medica ed emette la fattura. Il compenso concorre alla formazione del suo reddito e andrà da lui registrato; il compenso non viene riscosso dal professionista ma dalla struttura; la struttura registra il compenso incassato nelle proprie scritture contabili (separatamente) o in apposito registro, annotando data del pagamento e modalità, estremi della fattura del professionista, generalità del cliente e ammontare del corrispettivo riscosso; la struttura riversa al professionista quanto incassato: se in contanti, direttamente in contanti; se con mezzi differenti, consegnando per esempio l'assegno o la ricevuta del bancomat; la struttura entro il 30.04 dell'anno successivo effettua la comunicazione telematica all'Agenzia delle Entrate. La differenza sostanziale che determina o meno la necessità di questa modalità di riscossione e quindi comunicazione è il ruolo che svolge la struttura: se la struttura opera in qualità di parte...

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