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Gestione d'impresa 03 Agosto 2020

Studi associati fuori dal contributo a fondo perduto

L'Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti sul tema, lasciando perplessi sulle esclusioni e su talune indicazioni nella determinazione della contrazione del fatturato quando molti operatori hanno già presentato le istanze.

La circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 22/E/2020 è intervenuta in estremo ritardo rispetto alla data di partenza per la presentazione delle richieste, sebbene queste ultime possano essere presentate dal 15.06.2020 al 13.08.2020 ovvero dal 25.06.2020 al 24.08.2020 nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l'attività per conto del soggetto deceduto, con la conseguenza che ci saranno sicuramente situazioni di cui i contribuenti (e gli operatori) non avranno, per logica, tenuto conto. Una prima situazione riguarda l'esclusione degli studi associati formati da professionisti iscritti alla cassa di previdenza di riferimento, confermata dalla circolare che richiama il precedente documento di prassi (circolare n. 15/E/2020) per il semplice motivo che tali studi associati non sono in possesso di una propria autonomia giuridica; affermazione in totale contrasto alla giurisprudenza di legittimità (Cassazione, sentenza n. 8768/2018) la quale ha affermato, inequivocabilmente, che lo studio associato, pur essendo privo della personalità giuridica, “rientra a pieno titolo nel novero di quei fenomeni di aggregazione di interessi (quali società personali, le associazioni non riconosciute, i condomini edilizi, i consorzi con attività esterna e i gruppi di interesse economico di cui i liberi professionisti possono essere membri) cui la legge attribuisce la capacità di porsi come autonomi centri di...

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