Gli studi di settore sono davvero duri a morire. Complici i ritardi nel debutto sulla scena dei nuovi Indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA), è fondatamente attendibile che anche per il 2018 i modelli studi dovranno essere allegati alle dichiarazioni dei redditi. Il debutto degli ISA, con tutta probabilità, verrà dunque nuovamente rinviato. La conferma di uno slittamento al 1.01.2019 è contenuto in un emendamento della maggioranza alla proposta di legge sulle semplificazioni fiscali (AC n.1074).
Ma oltre alle considerazioni di carattere politico che stanno alla base dell'emendamento, secondo le quali gli ISA, tutto sommato, non sarebbero in realtà molto diversi dai loro predecessori, l’ennesima riesumazione degli studi di settore pare dettata soprattutto da motivazioni di carattere prettamente tecnico. Per rendersi conto dello stato dell’arte in materia di indicatori sintetici di affidabilità fiscale, è sufficiente osservare la documentazione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate per rendersi immediatamente conto che i lavori di preparazione per la partenza dei nuovi strumenti di compliance dichiarativa sono rimasti sostanzialmente fermi al palo.
I modelli degli indicatori sintetici di affidabilità fiscale sono ancora nella versione “bozza internet” con molte pagine ancora in bianco, mentre non c’è nessuna notizia sul fronte dell’applicativo...