Economia 05 Marzo 2020

Studio Cerved, 10% di imprese a rischio default per virus

Gli scenari Covid-19 sono stati applicati a un portafoglio di 25.000 rating emessi recentemente dall'agenzia. Fa eccezione il farmaceutico.

Uno studio Cerved Rating Agency (qui il link) sostiene che un'azienda italiana su 10 rischia il fallimento se l'emergenza Coronavirus prosegue fino a fine 2020. L'analisi riguarda un portafoglio di 25.000 rating emessi recentemente dall'agenzia. Conseguenze per le imprese - Si prevede un calo per le principali voci di bilancio, a causa della produzione e della domanda ridotte, con l'eccezione del settore farmaceutico. Si ridurrebbe il capitale circolante netto delle imprese, mentre salirebbero inevitabilmente i debiti finanziari a breve. Default - A oggi, le attuali probabilità di default delle aziende campione hanno un valore medio del 4,9%; nello scenario soft (fine dell'emergenza al 30.06.2020) si sale al 6,8%, con variazioni per settore tra il 2,7% e il 10,6%; nello scenario hard (emergenza per tutto il 2020) la probabilità media di default arriva al 10,4%, con variazioni tra un settore e l'altro tra il 7,5% e il 15,4%. Settori - Le imprese già in difficoltà vedrebbero le possibilità di default salire all'8% nello scenario minimo e al 26% nello scenario pandemico (per tutto il 2020). Il deterioramento del merito creditizio ipotizzato da Cerved RA riguarderebbe turismo e aziende del comparto manifatturiero che lavorano con la Cina, soprattutto nell'importazione di materie prime. Fanno eccezione le aziende del settore farmaceutico (produzione e commercio al dettaglio) in cui è...

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