RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 22 Settembre 2023

Studio legale associato sempre soggetto a Irap

La sussistenza di “autonomia organizzativa” e l’applicazione dell’Irap sono insite nel fatto di esser parte di un'associazione professionale.

La vicenda in commento trae spunto dall'istanza di rimborso presentata ai fini Irap da un'associazione professionale, in considerazione della desunta carenza del requisito di autonoma organizzazione, così come prescritto ai sensi dell’art. 2 D.Lgs. 446/1997. A fronte di tale istanza, l’inerzia della competente Agenzia delle Entrate, interpretata come “silenzio-rifiuto”, veniva impugnata dalla stessa associazione. Mentre in primo grado si era registrato il rigetto della posizione del contribuente, in appello è avvenuta la parziale riforma di tale decisum in considerazione del fatto che la sussistenza dell'autonomia organizzativa non si potesse considerare insita esclusivamente in considerazione dall’esercizio in forma associata di una professione, dal momento che è necessario anche un’organizzazione di capitali e di lavoro altrui, ossia un quid pluris che ecceda il lavoro personale di chi esercita l’attività, nel caso in specie stimato come non sussistente. Da qui, la vicenda approdava al vaglio della Cassazione per chiarire e ridefinire la vicenda oggetto di contenzioso, che ruotava essenzialmente sulla corretta interpretazione del requisito dell'autonoma organizzazione (Cass. Civ. Sez. V, ord. 31.07.2023, n. 23283). La difesa erariale evidenziava in sede di ricorso essenzialmente l’erroneità delle conclusioni del giudice d’appello, che aveva escluso la sussistenza...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.