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Società 04 Aprile 2023

Sulla validità della fideiussione estranea all’oggetto sociale

Occorre verificare se è fondata l’eccezione del fideiussore persona giuridica che ritiene nulla la fideiussione rilasciata poiché estranea all’oggetto sociale della società.

La questione della validità della fideiussione rilasciata da una società il cui statuto non prevede la possibilità di rilasciare garanzie è stata diffusamente affrontata dal Tribunale di Bologna con l’interessante sentenza n. 20687/2019 secondo cui l’oggetto sociale non costituisce più un limite legale ai poteri di rappresentanza degli amministratori, essendo stato abrogato l’art. 2384-bis c.c. che regolava gli atti ultra vires. È stato così attuato il superamento della tradizionale correlazione tra potere di rappresentanza degli amministratori e oggetto sociale come limite all’esercizio di tale potere, per realizzare sotto tale profilo una dissociazione tra potere di gestione (o di amministrazione) e potere di rappresentanza. Infatti, mentre il potere di gestione, in caso di amministrazione pluripersonale, spetta in via esclusiva al cda e ricomprende tutti gli atti che rientrano nell’oggetto sociale, come si evince dall’art. 2380-bis, c. 1 c.c., il secondo ha carattere generale, estendendosi a tutti gli atti compiuti dai gestori cui spetta la rappresentanza, ancorché estranei all’oggetto sociale, con la conseguenza che la società rimarrà sempre vincolata verso i terzi, anche se in malafede, dall’operato degli amministratori muniti del potere rappresentativo, senza poter eccepire la non attinenza all’oggetto sociale degli atti da questi posti in...

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