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Imposte e tasse 03 Giugno 2022

Sull’archivio dei rapporti finanziari il Fisco affila le armi

Con il provvedimento direttoriale del 23.05.2021, l’Agenzia delle Entrate ha sottoposto a un vero e proprio restyling le informazioni che le banche e gli altri intermediari finanziari devono inviare all’Anagrafe tributaria.

Tra le novità più significative in arrivo, decorrenti dal 1.01.2023, da segnalare al Fisco ci saranno anche le criptovalute e più in generale le informazioni relative ai rapporti finanziari tenuti in valute virtuali (c.d. criptovalute), metalli preziosi e asset finanziari. In via residuale, gli operatori finanziari dovranno segnalare nelle comunicazioni mensili all’anagrafe tributaria, anche ogni altra grandezza presa a riferimento diversa dalle valute a corso legale. Il restyling delle comunicazioni all’archivio dei rapporti finanziari, recita il provvedimento in commento, hanno lo scopo di ottimizzare l’elaborazione delle comunicazioni in ingresso, di migliorare la rappresentazione di alcuni dati qualificativi dei rapporti finanziari, di migliorare e precisare le istruzioni amministrative sulle modalità di calcolo della giacenza media, chiarire la semantica dei saldi e dei movimenti dei rapporti per cui tali valori sono previsti e, infine, adeguare i termini di conservazione delle informazioni contabili a quelli previsti dall’art. 11, c. 3 D.L. 201/2011. Si tratta di modifiche che vanno nella direzione indicata nella riforma dell’Amministrazione Fiscale in ottica PNRR. A tale proposito, scorrendo la relazione del MEF del 20.12.2021, si nota infatti come fra le più importanti e innovative attività che l’Agenzia delle Entrate si accinge a realizzare per contrastare l’evasione fiscale,...

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