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Imposte e tasse 24 Novembre 2021

Super Ace per le cooperative

Occasione da non perdere che consente un risparmio d’imposta pari al 3,6% dell’incremento patrimoniale registrato nel 2021.

Con il provvedimento n. 238235 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, lo scorso 17.09.2021 sono state definite le modalità operative e il contenuto della comunicazione che consente di trasformare in credito d’imposta il beneficio della cosiddetta super ACE. Si tratta della disposizione introdotta dall’art. 19, D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni-bis) finalizzata a incentivare la ricapitalizzazione delle imprese colpite dalla pandemia mediante la previsione di un rilevante beneficio fiscale. Ricordiamo che l’agevolazione consiste nell’esclusione dalla base imponibile ai fini Ires di un importo corrispondente al rendimento nozionale dei nuovi apporti di capitale da parte dei soci e degli utili reinvestiti. La normativa originaria, prevista dal D.L. 201/2011, considera rilevanti gli utili accantonati a riserva ad esclusione di quelli destinati alle riserve non disponibili. Per le cooperative era sorto il dubbio della rilevanza ai fini dell’agevolazione delle riserve indivisibili, in quanto non ne è consentita la distribuzione ai soci e non possono essere utilizzate per aumenti del capitale; tuttavia, tali riserve sono disponibili per la copertura delle perdite e quindi, in base al decreto attuativo 14.03.2012, risultano anch’esse agevolabili ai fini della normativa in esame. In particolare, il Decreto Sostegni-bis, nell’ambito della normativa dell’aiuto alla crescita economica (ACE), ha previsto che, per gli...

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