Superbonus, cessione anche a privati non collegati all'intervento
Condominio minimo, lavori di accorpamento e frazionamento, vizi delle asseverazioni e altri casi affrontati a TeleFisco 2020 dall'Agenzia delle Entrate.
In via preliminare, se il contribuente è dotato di un'ampia disponibilità finanziaria, ma dispone del solo reddito dell'abitazione principale, è astrattamente titolare della detrazione, poiché il reddito dell'unità immobiliare concorre alla formazione del reddito complessivo, sebbene la rendita sia esclusa dalla tassazione diretta; l'indicazione era già stata fornita dalla dottrina con numerosi interventi antecedenti all'evento in commento.
L'Agenzia delle Entrate aggiunge che la detrazione è negata in presenza di un'asseverazione rilasciata da soggetto “non titolato”, ossia da soggetto che si ritiene non iscritto a un ordine o albo o che non è stato incaricato della progettazione, della direzione dei lavori e del collaudo statico (nell'ultimo caso, limitatamente al sismabonus).
Con riferimento agli interventi di accorpamento o frazionamento di unità immobiliari, l'Agenzia delle Entrate riprende un concetto già sostenuto più volte, anche per gli interventi di recupero edilizio, efficienza energetica e antisismici, affermando che la detrazione spetta in presenza di un edificio unifamiliare su cui vengono eseguiti interventi tali da ottenere 2 unità immobiliari al termine dei lavori, sebbene la spesa debba essere calcolata con riferimento all'edificio nella conformazione iniziale (una sola unità); la detrazione non spetta nel caso di...