Nel corso del recente VideoForum di ItaliaOggi, l'Agenzia delle Entrate ha fornito numerosi chiarimenti in merito alla corretta applicazione della detrazione maggiorata: conteggio unità abitative, spese connesse e case di lusso.
Numerosi i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate sul superbonus 110% che, all'applicazione pratica, risulta veramente complesso per effetto delle numerose fattispecie presenti sul territorio e delle necessarie combinazioni prescritte dalle norme di riferimento.
Un chiarimento molto atteso, dopo le modifiche introdotte dall'art. 1, c. 66, lett. n) L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), riguardava la fruibilità della detrazione in presenza di un unico proprietario o di comproprietà tra più persone fisiche di edifici composti da 2 a 4 unità quando, in aggiunta alle unità abitative, sono presenti anche le pertinenze; di fatto l'incertezza si presentava nel momento in cui l'unico proprietario fosse tale, per esempio, per 4 unità e per altrettante pertinenze.
L'Agenzia delle Entrate, in assenza di specifiche disposizioni, ai fini della verifica del limite delle 4 unità immobiliari, ritiene che le pertinenze non debbano essere considerate autonomamente, anche se distintamente accatastate, tenuto conto della ratio della modifica introdotta con la legge di Bilancio per il 2021.
Di conseguenza, il contribuente può fruire della detrazione maggiorata anche se unico proprietario di un edificio composto, come nell'esempio sopra indicato, da 4 unità immobiliari abitative e da 4 pertinenze, che realizza interventi finalizzati al risparmio energetico sulle parti comuni del citato edificio e,...