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Imposte e tasse 12 Giugno 2020

Superbonus 110%, problemi applicativi

Per il cittadino comune è la misura regina e il Governo ha mobilitato 7,6 miliardi tra il 2021 e il 20126, per ristrutturare le prime abitazioni e i condomini a costo zero. Ma sarà veramente così semplice?

Sono tante le misure recentemente adottate dal Governo per fronteggiare le conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19. Per il cittadino comune, la misura regina è quella del superbonus del 110% sui lavori di ristrutturazione per il quale il Governo ha mobilitato 7,6 miliardi tra il 2021 e il 20126. A farla molto semplice, la misura viene presentata come la possibilità di ristrutturare prime abitazioni e condomini a costo zero. Ma sarà veramente così semplice? Per iniziare, l’art. 119 del decreto Rilancio rimanda a un decreto attuativo del direttore dell’Agenzia delle Entrate da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto e quindi entro il 19.06.2020. In attesa del decreto (e delle circolari interpretative) difficilmente qualcosa si muoverà. Inoltre, risulta che in Parlamento - dove il decreto dovrà essere convertito entro 60 giorni - sono state presentate svariate proposte che potrebbero modificare sensibilmente l’aspetto del provvedimento. Non si potrà quindi biasimare l’Agenzia se lascerà trascorrere la scadenza senza muovere un ciglio: d’altra parte, la tradizione depone a favore di tempi lunghi e indefiniti per l’attuazione delle norme. Ma poi serviranno ancora le istruzioni dell’ENEA e le linee guida per la gestione della cessione del credito/sconto in fattura. Intanto emergono già i problemi applicativi. Se lasciamo da parte gli...

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