Precisazione delle Entrate: per le spese sostenute nel 2023 spetta l'agevolazione al 90%, a condizione che l’immobile rispetti i requisiti al termine degli interventi.
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Superbonus 90% - La risposta a interpello 10.07.2023, n. 377 dell’Agenzia delle Entrate ha precisato che, ai fini del superbonus al 90%, la verifica sul requisito dell’abitazione principale può essere effettuata anche a fine lavori.
Abitazione principale - La risposta riguarda l'acquirente di un immobile inagibile che non ha potuto adibirlo ad abitazione principale all’inizio dei lavori di demolizione e ricostruzione.
Le condizioni per la spettanza del superbonus al 90% nel 2023 (proprietà o altro diritto reale di godimento sull'unità immobiliare; unità adibita ad abitazione principale; reddito non superiore a 15.000 euro) sono precisate nella circolare n. 13/2023.
Verifica dei requisiti - In merito al requisito della destinazione dell'unità immobiliare ad abitazione principale, il documento di prassi precisa i seguenti criteri:
si applica l'art. 10, c. 3-bis del Tuir, secondo cui “per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari dimorano abitualmente”;
quando l'unità immobiliare non è adibita ad abitazione principale all'inizio dei lavori, il superbonus spetta ugualmente, a condizione che l’immobile sia adibito ad abitazione principale al termine lavori.
Contestualmente, il contribuente deve possedere tutti gli altri requisiti.