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Imposte e tasse 01 Giugno 2022

Superbonus e verbale assemblea condominiale: fondo obbligatorio?

È noto come un condominio che intenda svolgere opere rientranti nel superbonus 110% debba preventivamente approvarle con verbale di assemblea straordinaria; tuttavia, ci si interroga sull’obbligatorietà della costituzione del “fondo spese”.

Come è a tutti noto, affinché un condominio possa svolgere opere rientranti nell’agevolazione del superbonus 110%, elemento sine qua non è l’esistenza del verbale di assemblea straordinaria per mezzo del quale i condòmini deliberano, tra le altre cose, lo svolgimento delle opere di manutenzione straordinaria rientranti nella detrazione fiscale del 110%, l’affidamento degli incarichi ai vari professionisti, l’individuazione dell’impresa appaltatrice cui affidare i predetti lavori, ecc. Circostanza meno nota, tuttavia, è la necessità di costituire un fondo spese anche per i lavori rientranti nella predetta maxi-agevolazione dal momento che la normativa non sembra in alcun modo derogare alla previsione codicistica dell’art. 1135 c.c. la quale prevede espressamente al c. 1, n. 4) per le “opere di manutenzione straordinaria” e “innovazioni” la costituzione obbligatoria di “un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori; se i lavori devono essere eseguiti in base a un contratto che ne prevede il pagamento graduale in funzione del loro progressivo stato di avanzamento, il fondo può essere costituito in relazione ai singoli pagamenti dovuti”. Sebbene da una prima lettura del sopra citato articolo sia possibile non comprendere fino in fondo le conseguenze della mancata costituzione del “fondo spese” da parte del condominio per i...

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