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Imposte e tasse 13 Ottobre 2021

Superbonus, general contractor e pagamenti ai professionisti

Il ribaltamento dei costi pagati dal general contractor in favore dei professionisti incaricati dai committenti segue regole ben precise che dipendono dalla tipologia di mandato sottoscritto.

Lo sconto in fattura porta con sé, oltre che un indescrivibile entusiasmo, problematiche da risolvere per poi beneficiare della stessa opzione e delle detrazioni fiscali note come superbonus. Le risposte agli interpelli nn. 254, 261 e 480/2021 hanno stabilito le modalità da seguire in presenza del general contractor incaricato di completare l'intero progetto e occuparsi di tutti gli adempimenti connessi. Facciamo chiarezza. In presenza di interventi ammessi a godere del superbonus, il committente che incarica la ditta appaltatrice deve provvedere ad incaricare anche i tecnici e i professionisti essenziali affinché l'agevolazione possa essere riconosciuta e si possa correttamente procedere allo sconto in fattura o alla cessione del credito. Con riguardo al pagamento della parcella del professionista, il committente può decidere quindi di seguire 3 opzioni: pagamento diretto; mandato con rappresentanza; mandato senza rappresentanza. Nel primo caso (pagamento diretto), il professionista incaricato dal committente sulla base di apposito mandato di incarico professionale, emette una fattura nei confronti del cliente stesso, con l'applicazione dell'aliquota Iva del 22%. Il cliente, dopo aver pagato il professionista mediante bonifico parlante, potrà considerare l'onorario tra le spese ammesse all'agevolazione qualora fosse capiente rispetto ai massimali di spesa riconosciuti. Nel secondo caso (mandato con...

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