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Imposte e tasse 18 Settembre 2023

Superbonus: no a proroghe, sì a modifiche

Durante la risposta all’interrogazione parlamentare 13.09.2023, n. 3-00631, il MEF ha sottolineato l’impatto sui conti pubblici degli incentivi edilizi.

Il Ministro dell'Economia (risposta a interrogazione 3-00631/2023), riferendosi al superbonus, ha affermato che “si tratta di misure pagate da tutti gli italiani, ma hanno interessato meno del 3% del patrimonio immobiliare esistente”, senza distinzione tra le prime e le seconde case, al mare e ai monti, di ricchi e poveri e, addirittura, 6 castelli. Nella risposta il Ministro ha evidenziato quanto segue. In merito all'impatto macroeconomico positivo dell'agevolazione in esame, occorre precisare che se anche diverse istituzioni, associazioni e centri di ricerca hanno rilevato il carattere espansivo del superbonus e delle altre misure di incentivazione edilizia, gli stessi studi hanno sottolineato come le valutazioni di impatto di tali misure siano soggette a un ampio margine di incertezza. Ciò è confermato dalla significativa variabilità dei risultati prodotti. Inoltre, non si può tralasciare che il contributo alla crescita deve essere necessariamente analizzato alla luce dei costi per il loro finanziamento. Come ogni politica pubblica, essa deve essere sottoposta a una rigorosa analisi costi-benefici. Come specificato, tra gli altri, da Banca d'Italia, l'effetto espansivo verosimilmente non è stato tale da rendere lo strumento a impatto nullo per il conto economico delle Amministrazioni Pubbliche. A questo bisogna aggiungere che i maggiori investimenti per abitazioni hanno, nella migliore delle ipotesi,...

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