Superbonus per abitazioni unifamiliari in edifici plurifamiliari
La detrazione del 110%, dopo la conversione in legge del D.L. 104/2020, potrà essere usufruita da un numero maggiore di contribuenti anche se ancora molti ne rimarranno esclusi.
Affrontiamo il caso di abitazione unifamiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendente e che dispone di uno o più accessi autonomi dall'esterno. Secondo la restrittiva interpretazione della Agenzia delle Entrate con la circolare n. 24/E/2020, l'accesso doveva essere chiuso da cancello o portone di ingresso che consenta l'accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva. Invece ora. dopo la modifica apportata all'art. 119 D.L. 34/2020, il cortile o il giardino di accesso può essere di proprietà non esclusiva. Quindi, per esempio, il residence che si presenta con unico accesso comune a più abitazioni e vialetti interni condominiali che conducono alle abitazioni con entrata singola, fa sì che le unità immobiliari possano essere considerate indipendenti e che usufruiscano della detrazione sulle spese relative all'isolamento termico per una spesa massima di 50.000 Euro, nonché della sostituzione dell'impianto di climatizzazione fino a un massimo di spesa di 30.000 Euro.
Se l'abitazione non fosse indipendente, non avrebbe la possibilità di sostituire l'impianto di riscaldamento autonomo, mentre l'isolamento termico dovrebbe riguardare il 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio nel suo insieme, considerando anche gli altri fabbricati situati nel complesso.
La nuova norma affronta anche il problema delle case...