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Imposte e tasse 21 Luglio 2023

Superbonus per immobile “abitazione principale” al termine dei lavori

Qualora l'unità immobiliare non sia adibita ad abitazione principale all'inizio dei lavori, il superbonus spetta per le spese sostenute purché l’immobile sia adibito ad abitazione principale al termine dei lavori stessi.

Con la risposta all’interpello 10.07.2023, n. 377 l’Agenzia delle Entrate torna a occuparsi del superbonus e in particolare del momento rilevante per la verifica del requisito di destinazione ad “abitazione principale” di un'unità immobiliare unifamiliare oggetto di un intervento di demolizione e ricostruzione. Il caso riguarda un contribuente che ha acquistato, fruendo del bonus prima casa, un immobile accatastato A/3 ma descritto come parzialmente crollato e in stato fatiscente, con tetti e solai completamenti crollati, solo parte delle pareti esterne e pertanto inagibile. Al fine di renderlo abitabile, si intende procedere alla demolizione e ricostruzione avvalendosi, a tal fine, del cd. superbonus. Il contribuente dichiara di soddisfare parzialmente le condizioni previste dalla normativa vigente per accedere al superbonus in caso di interventi su immobili unifamiliari, in quanto risulta: essere titolare di diritto di proprietà sull'unità immobiliare; avere un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro. A causa dell'inagibilità dell'immobile, però, il contribuente rende noto che non vi ha ancora stabilito la propria residenza e che ciò potrà avvenire solo al termine dei lavori di demolizione e ricostruzione. Si chiede, pertanto, se sia possibile beneficiare del superbonus una volta adibito l'immobile a propria abitazione principale, stabilendovi anche la...

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