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Imposte e tasse 04 Agosto 2023

Superbonus, una ferita ancora aperta

Nonostante gli ultimi interventi normativi finalizzati a rimettere in moto il meccanismo delle cessioni dei crediti maturati, ad oggi, soluzioni definitive non se ne vedono.

Mentre si cerca di far ripartire il meccanismo per la cessione del credito, i cosiddetti “esodati” del superbonus, si stanno adoperando con tutti i mezzi possibili per trovare acquirenti dei loro crediti incagliati nei cassetti fiscali. Proprio in questi giorni infatti molti operatori economici stanno ricevendo proposte di acquisto di crediti da superbonus da terzi operatori, segno evidente della presenza di situazioni davvero al limite della sostenibilità. Simili offerte stanno arrivando anche agli studi professionali, nella speranza che un commercialista o un consulente del lavoro, nel novero dei clienti dello studio possa avere qualche impresa con una certa capienza annuale di compensabilità orizzontale nel Mod. F24, che potrebbe valutare come interessante l’acquisto di crediti fiscali. In effetti la cessione a terzi dei crediti fiscali maturati tramite il superbonus e gli altri interventi agevolabili è stata incoraggiata dall’ultimo intervento normativo operato dal D.L. 11/2023. Con la limitazione della responsabilità solidale degli acquirenti in buona fede che effettuano quella due diligence minima, prevista nell’art. 1 del citato Decreto, la possibilità di acquistare crediti fiscali con modalità praticamente pro-soluto (slegata cioè alle vicende dell’intervento edilizio vero e proprio) è in effetti piuttosto appetibile. L’intento del legislatore era però...

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