L’Agenzia delle Entrate è intervenuta il 12.12.2018 con il provvedimento n. 2018/513615 per illustrare i controlli automatizzati che effettuerà sugli F24 con utilizzo in compensazione del credito d’imposta per le librerie, e il 13.12.2018 con la risoluzione n. 87/E per istituirne il codice tributo.
Si ricorda che il credito d’imposta per le librerie è riconosciuto in favore degli esercenti commerciali che operano nel settore dei libri e precisamente che hanno i seguenti ATECO al momento della presentazione della domanda, cioè entro il 30.09 di ogni anno: 47.61 commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati; 47.79.1 commercio al dettaglio di libri di seconda mano. Inoltre tali soggetti devono aver avuto nel corso dell’esercizio precedente ricavi dalla cessione di libri almeno pari al 70% dei ricavi complessivamente dichiarati (nel caso di più attività).
Il credito viene parametrato agli importi pagati nell’anno precedente per: IMU nel limite massimo di 3.000 euro; TASI nel limite massimo di 500 euro; TARI nel limite massimo di 1.500 euro; Imposta di pubblicità nel limite massimo di 1.500 euro; Tassa di occupazione del suolo pubblico nel limite massimo di 1.000 euro; Spese di locazione nel limite massimo di 8.000 euro (sul punto è stato chiarito che rientrano il canone di locazione e le spese accessorie); Spese per il mutuo nel limite massimo di 3.000 euro (si considerano la rata...