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Revisione 04 Gennaio 2023

Tecniche di campionamento nell’attività di revisione legale

Applicare tecniche campionarie significa verificare un numero limitato di transazioni, operazioni, documenti che compongono un saldo di bilancio o una classe di transazioni, tali da consentire di trarre conclusioni sull’intera popolazione.

Il “campionamento” è una procedura che consiste nell’applicazione delle procedure di revisione su una percentuale inferiore al 100% degli elementi che costituiscono una popolazione rilevante ai fini della revisione legale, in modo che tutte le unità di campionamento abbiano una possibilità di essere selezionate. Il principio di revisione di riferimento è l’ISA Italia 530; come stabilito da tale principio, nel definire un campione di revisione è bene che il revisore consideri lo scopo della procedura di revisione e le caratteristiche della popolazione dal quale il campione verrà estratto. Nello specifico, tale procedura consente al revisore di acquisire e valutare gli elementi probativi relativi ad alcune caratteristiche degli elementi selezionati al fine di poter trarre una conclusione sulla popolazione dalla quale il campione è estratto. Esistono 2 diverse impostazioni generali di campionamento: campionamento a giudizio del revisore; campionamento statistico. Il campionamento a giudizio del revisore ha il pregio della semplicità, ma impone al revisore di fornire nelle proprie carte di lavoro la motivazione delle scelte operate e le conclusioni tratte; tale tipologia di campionamento è utilizzato di norma nelle aree di bilancio in cui il numero totale di elementi di una popolazione è molto basso, rendendo poco economico svolgere un campionamento statistico. Il...

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