Temporary Crisis Framework prolungato al 31.12.2023
Con un comunicato del 28.10.2022, la Commissione Europea ha annunciato la proroga al 2023, unitamente a modifiche di ordine qualitativo e quantitativo, del regime di aiuti concessi in regime di Temporary Crisis Framework.
L’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina ha determinato una grave crisi geopolitica, non solo a livello europeo ma anche internazionale. Ha provocato una perturbazione delle catene di approvvigionamento per le importazioni verso l’Unione Europea di taluni prodotti dell’Ucraina e per le esportazioni di prodotti dall’Unione Europea verso l’Ucraina, ha fatto registrare un aumento dei prezzi dell’elettricità e del gas e delle materie prime, con conseguenti effetti negativi anche sui mercati finanziari mondiali. A risentirne sono state le imprese di tutti i settori economici. In tale contesto, la Commissione Europea ha adottato il 23.03.2022 il Temporary Crisis Framework (aggiornato alle modifiche del 20.07.2022) che, al fine di sostenere l’economia, ha previsto le seguenti tipologie di aiuti validi fino al 31.12.2022 (e fino al 30.06.2023 per le misure relative alle rinnovabili e decarbonizzazioni):
aiuti di importo limitato concedibili in qualsiasi forma (sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali/di pagamento o in altre forme) fino a 62.000 euro e 75.000 euro, rispettivamente, per i settori dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura e fino a 500.000 euro per tutti gli altri settori;
sostegno alla liquidità sotto forma di garanzie statali e finanziamenti agevolati;
aiuti per compensare i costi del caro energia/gas fino a un massimo di 2 milioni di euro;
misure che accelerano la...