La legge di Bilancio 2023 proroga anche per l’anno in corso l’esenzione da tassazione Irpef dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP).
La legge di Bilancio per il 2023 (L. 29.12.2022, n. 197), al comma 80, riprende per l’ennesima volta una misura introdotta inizialmente dall’art. 1, c. 44 L. 232/2016 (legge di Bilancio 2017) per gli anni dal 2017 al 2020, poi prorogata per gli anni 2021 e 2022, estendendola al 2023.
Dal 2017 e fino al 2022 la disciplina fiscale prevede che i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD) o imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola, sono esenti da Irpef sia per il reddito dominicale che per il reddito agrario, mentre i terreni che vengono affittati, anche se destinati alla coltivazione, continuano a generare reddito dominicale in capo al proprietario, con la conseguenza che l'esenzione dall'Irpef si applica esclusivamente sul reddito agrario maturato in capo ai detti coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.
Sul punto, però, è opportuno ricordare che al familiare coadiuvante del produttore agricolo sono estesi i benefici fiscali previsti per quest'ultimo, ai sensi dell’art. 1, c. 705 L. 145/2018, con la conseguenza che l’esenzione deve essere estesa al coadiuvante, sempre se lo stesso appartiene al medesimo nucleo familiare e se risulta iscritto nella gestione assistenziale e previdenziale agricola, in qualità di coltivatori diretti e se partecipa attivamente nell'esercizio dell'attività dell’impresa familiare (Agenzia delle Entrate,...