Si ricorda che in applicazione dell'art. 30 D.Lgs. 117/2017 (“Codice del Terzo settore” o “CTS”), l'obbligo di nomina dell'organo di controllo, collegiale o monocratico è in vigore nei confronti dei seguenti soggetti:
- fondazioni del Terzo settore, prescindendo dalle dimensioni e dal volume dell'attività svolta;
- associazioni del Terzo settore, riconosciute o non riconosciute, quando superano per 2 esercizi consecutivi 2 dei seguenti parametri:
- totale dell'attivo dello stato patrimoniale: € 110.000,00;
- ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: € 220.000,00;
- dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 5 unità;
- enti del Terzo settore dotati di personalità giuridica, iscritti nel Registro delle Imprese che abbiano costituito uno o più patrimoni destinati in via esclusiva a uno specifico affare (artt. 2447-bis e seguenti C.C.).
Il CTS assegna all'organo di controllo i doveri di:
- vigilanza sull'osservanza delle leggi (compreso il D.Lgs. 231/2001, se applicabile) e dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
- monitoraggio dell'osservanza, da parte dell'ente, delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
- attestazione del fatto che il bilancio sociale sia redatto in conformità alle linee guida adottate con decreto del Ministro del Lavoro.
Per effetto dell'art. 31 del CTS, oltre alla nomina dell'organo di controllo, l'ente deve designare un revisore/società di revisione qualora sono stati costituiti patrimoni destinati a uno specifico affare, oppure qualora per 2 esercizi consecutivi abbia superato 2 dei seguenti limiti:
- attivo stato patrimoniale: € 1.100.000,00;
- ricavi: € 2.200.000,00;
- dipendenti: 12 unità.
- verbale dell'assemblea degli associati (o dell'organo deputato nelle fondazioni) di nomina dell'organo di controllo/soggetto incaricato della revisione legale dei conti negli enti del Terzo settore;
- verbale di insediamento dell'organo di controllo (completo della dichiarazione di insussistenza di ragioni di incompatibilità o ineleggibilità per la nomina di componente effettivo dell'organo di controllo, della dichiarazione di accettazione della nomina di componente dell'organo di controllo e della valutazione delle cause di ineleggibilità e dell'indipendenza);
- verbale di pianificazione dell'attività di vigilanza dell'organo di controllo.
