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Imposte e tasse 18 Maggio 2023

TFM deducibile senza le regole del TFR dipendenti

La Corte di giustizia tributaria di secondo grado dell’Emilia-Romagna ribadisce i principi espressi dalla Cassazione con la sentenza n. 24848/2020.

Allo stato attuale non esistono disposizioni di legge che regolano le modalità di calcolo del trattamento di fine mandato (TFM) degli amministratori. È questo, in estrema sintesi, ciò che si ricava dalla recente sentenza della C.G.T. Emilia-Romagna (sentenza n. 319/08/2023) che è stata chiamata a dirimere una controversia in tema di accantonamento TFM. Secondo l’Agenzia delle Entrate, invece, tale indennità doveva essere determinata, seguendo regole mutuate dalla disciplina prevista per il calcolo del trattamento di fine rapporto (TFR) in favore dei dipendenti. Nella motivazione viene fatto espresso richiamo alla sentenza della Cassazione n. 24848/2020 nella quale viene indicato il principio da applicare al caso di specie. Secondo la Suprema Corte, le quote accantonate in ogni esercizio possono essere dedotte secondo il principio di competenza, a condizione che la previsione dell’indennità risulti da atto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo. In assenza di tali condizioni, la deducibilità avviene secondo il principio di cassa. Quindi, nessuna regola particolare per quanto riguarda la determinazione dell’entità dell’accantonamento, ma precise condizioni per stabilirne il criterio di deducibilità. In verità, l’art. 105, c. 4 del Tuir si limita a stabilire che le norme applicabili agli accantonamenti di fine...

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