L'attività di pianificazione si conclude con la stesura del programma di revisione. Così come sancito dall'ISA 300, infatti, nel momento di definizione della strategia di revisione, il revisore deve identificare le caratteristiche dell'incarico determinandone l'ampiezza, fissandone gli obiettivi, considerandone i fattori che possono indirizzare il lavoro di revisione e valutandone i risultati dell'attività preliminare relativa all'accettazione e mantenimento dell'incarico. Inoltre, il revisore in questa sede deve determinare la natura, la tempistica e l'entità delle risorse necessarie per l'espletamento dei controlli che intende porre in essere.
Tale attività è maggiormente estesa in caso di primo anno di incarico. In tale circostanza, infatti, sarà necessario, in aggiunta a quanto detto, acquisire un'adeguata conoscenza del cliente, ovvero procurarsi informazioni inerenti il settore in cui opera l'impresa, così da comprenderne le dinamiche, ma anche circa la struttura degli assetti proprietari, del management e sulle attività che l'impresa svolge.
Una volta definita la strategia, la sua formalizzazione conduce al c.d. piano di revisione, ossia un documento contenente la descrizione della tipologia e dell'entità delle procedure volte a valutare il rischio inerente la presenza di errori significativi, ma anche la natura, la tempistica e l'estensione...