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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 02 Gennaio 2026

Tra creatività e persuasione

La comunicazione che funziona non si limita a farsi notare: lusinga, sorprende e guida, quasi senza che ce ne accorgiamo. In poche mosse trasforma un messaggio qualunque in qualcosa che vogliamo ascoltare, ricordare e seguire.

È fondamentale agire in modo da catturare l’attenzione, risvegliare emozioni e guidare condotte reali come acquisti, iscrizioni o condivisioni. L’ingegnosità nasce dalla capacità di generare idee originali e coinvolgenti che si distinguano dalle altre. Si tratta di trovare vocaboli o immagini accattivanti nonché di costruire un linguaggio visivo e narrativo che risuoni con l’immaginario del pubblico. L’inventiva può manifestarsi nella forma di una storia sorprendente, di un momento interattivo, di un contenuto visivo inaspettato o di un concetto che invita a vedere un prodotto sotto una luce nuova. Questo tipo di manovra non mira subito alla vendita, ma alla connessione emotiva: stuzzica, genera identità e crea un legame duraturo. La fantasia è ciò che rende un concetto memorabile, in grado di emergere dal “rumore” e restare impresso. L’esortazione, d’altra parte, è il motore che spinge verso una decisione. Si tratta di presentare una visione in modo che risulti rilevante, efficace e allineata ai bisogni e ai sogni. Un’azione convincente e valida comprende elementi che affrontano le motivazioni profonde degli individui, combinando un fascino intenso con argomentazioni logiche, prove di credibilità e una chiara proposta di valore. Quando si toccano le necessità reali si sceglie consapevolmente: la sollecitazione diventa uno strumento potente per facilitare comportamenti richiesti in maniera spontanea. Queste 2 dimensioni si intrecciano:...

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