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Imposte e tasse 01 Giugno 2020

Transazione fiscale nel Codice della Crisi

Una delle novità più importanti previste è la formula che appare molto più snella rispetto al passato, soprattutto nei casi di inerzia del Fisco e di rigetto della proposta.

La materia della transazione fiscale è disciplinata dall'art. 63 del Codice della Crisi e dell'Insolvenza, secondo cui nell'ambito delle trattative che precedono la stipula degli accordi di ristrutturazione dei debiti (artt. 57, 60 e 61) il debitore può proporre una transazione fiscale. In tali casi l'attestazione del professionista indipendente in possesso dei requisiti di cui all'art. 2, c. 1, lett. o), relativamente ai crediti fiscali e previdenziali, deve esaminare anche la convenienza del trattamento proposto rispetto alla liquidazione giudiziale; tale circostanza costituisce oggetto di specifica valutazione del tribunale. Alla proposta di transazione deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva resa dal debitore o dal suo legale rappresentante, ai sensi dell'art. 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al D.P.R. 28.12.2000, n. 445, che la documentazione depositata rappresenta fedelmente e integralmente la situazione dell'impresa, con particolare riguardo alle poste attive del patrimonio. L'adesione alla proposta è espressa, su parere conforme della competente Direzione Regionale, con la sottoscrizione dell'atto negoziale da parte del direttore dell'ufficio. Per i tributi amministrati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli l'adesione alla proposta è espressa dalla competente Direzione interregionale, regionale e...

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