RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 24 Maggio 2019

Transfer pricing, tra razionalità, logica e metodi non infallibili


La determinazione dei prezzi di trasferimento non è una scienza esatta. Lo stesso concetto viene evidenziato dall'OCSE nelle transfer pricing guidelines. Per la determinazione del transfer price un ruolo decisivo viene assolto dall'analisi di comparabilità e dalla scelta e corretta applicazione del metodo. Nella scelta del metodo non esiste una gerarchia dei migliori, bensì la regola generale è quello di scegliere il metodo considerato più appropriato sulla base delle circostanze concrete del caso specifico. Ovviamente la scelta si basa anche sulla valutazione dei punti di forza e di debolezza di ciascuna metodologia. L'obiettivo intermedio della normativa sul transfer pricing è quello di assicurare che i valori nelle transazioni tra imprese dello stesso gruppo siano allineati ai valori espressi nelle transazioni tra imprese indipendenti. Nel caso manchi questo allineamento, allora vi è una sostituzione dei valori e ai valori concreti delle transazioni intercompany si sostituiscono quelli derivanti da transazioni cosiddette comparabili tra soggetti indipendenti. L'obiettivo ultimo della normativa e della prassi nazionale e internazionale sul transfer price è di impedire una pianificazione fiscale aggressiva, finalizzata al trasferimento di base imponibile verso Paesi caratterizzati da una tassazione minore. Uno dei metodi per la determinazione del transfer price più utilizzato è il TNMM....

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.