Bandi, agevolazioni, bonus, contributi a fondo perduto 28 Dicembre 2024

Transizione 5.0 2025: semplificazioni, cumulabilità e nuove aliquote

La legge di Bilancio 2025 ridisegna il credito d'imposta per gli investimenti in innovazione, rafforzando le agevolazioni e introducendo nuove regole di accesso e cumulo.

Con l’entrata in vigore della legge di Bilancio 2025, il Bonus Transizione 5.0 subisce rilevanti aggiornamenti che lo rendono più vantaggioso per le imprese italiane interessate a innovazione tecnologica ed efficienza energetica. Le modifiche, valide dal 1.01.2025, si concentrano su diversi aspetti: ridefinizione degli scaglioni di investimento, nuove aliquote agevolative, maggiore possibilità di cumulo con altre agevolazioni e semplificazioni nelle procedure. Il tutto con l’obiettivo di favorire una transizione ecologica e digitale più inclusiva e competitiva.Una delle principali novità riguarda la ridefinizione degli scaglioni di investimento, ridotti da 3 a 2. Gli investimenti fino a 10 milioni di euro sono ora accorpati in un unico scaglione, al quale si applicano le aliquote più alte previste dal vecchio primo scaglione. Le aliquote variano in base al risparmio energetico conseguito dall’impresa. Ad esempio, per una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva tra il 3% e il 6% (oppure, alternativamente, tra il 5% e il 10% sui processi produttivi interessati), il credito d’imposta si attesta al 35% per le spese fino a 10 milioni di euro, scendendo al 5% per gli importi superiori fino a un massimo di 50 milioni di euro. Aliquote più alte del 40% e del 45% sono invece previste per risparmi energetici rispettivamente del 6%-10% e superiori al 10%, incentivando così interventi più ambiziosi. Questa nuova impostazione comporta benefici...

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