C'era una volta un'azienda in crisi di vendite che, dopo numerosi tentativi non andati a buon fine, decise di tentare un'ultima spiaggia: il brand storytelling. Volete già sapere come va a finire questa storia? Ovviamente a lieto fine, come un buon racconto di narrativa. Perché è di questo che stiamo parlando. Brand storytelling si traduce in “narrazione del marchio aziendale”, che non è altro che un insieme di tecniche narrative per raccontare la propria azienda, o un suo prodotto, attraverso una storia scritta, un racconto a immagini oppure con un video che ricrei una determinata ambientazione.
Narrare per vendere non significa semplicemente raccontare. L'obiettivo è stimolare nella mente del destinatario una determinata emozione e produrre un particolare effetto. Ma narrare professionalmente richiede esperienza: ecco perché molte aziende hanno deciso di affidarsi a comunicatori, giornalisti, analisti social ed esperti di linguaggi digitali. Tutti profili ibridi, specchio di questi tempi liquidi e che hanno lo scopo di creare un modello inclusivo e allargato. Al giorno d'oggi un consumatore che sceglie un brand non partecipa solo al processo d'acquisto, ma vive un'esperienza più ampia nel vero senso del termine. Con l'avvento dei social network questo fenomeno è esploso: basta pensare al potere che hanno le storie di Instagram, che non sono altro che foto o video visibili...