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Società 02 Luglio 2020

Trasformazione regressiva e fallimento

Da Srl a società di persone: quali effetti si determinano ai fini dell'applicazione della declaratoria entro un anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese.

Ai sensi dell'art. 10 L.F. gli imprenditori individuali e collettivi possono essere dichiarati falliti entro un anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese, se l'insolvenza si è manifestata anteriormente o entro l'anno successivo. Con l'interessante sentenza n. 23737/2020, la Cassazione ha affrontato il tema dell'applicabilità del citato articolo alla Srl trasformata in società di persone. La sentenza in commento afferma, in primo luogo, che la trasformazione di una società da un tipo a un altro previsto dalla legge non si traduce nell'estinzione del soggetto trasformato e nella creazione di un nuovo soggetto in luogo del precedente, ma configura una vicenda meramente evolutiva e modificativa del medesimo soggetto, che comporta soltanto una variazione di assetto e di struttura organizzativa, senza incidere sui rapporti processuali e sostanziali che fanno capo all'originaria organizzazione societaria (Cass. 26826/2006). In definitiva, la trasformazione determina la continuità dei rapporti giuridici, laddove l'art. 2498 C.C. è chiaro nel prevedere che con la trasformazione l'ente trasformato conserva i diritti e gli obblighi e prosegue in tutti i rapporti anche processuali dell'ente che ha effettuato la trasformazione. In definitiva, ciò che fa scattare il decorso dell'anno, per gli imprenditori collettivi, è sì la cancellazione del Registro delle Imprese, ma...

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