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Imposte e tasse 14 Aprile 2021

Trattamento fiscale dello sconto ai dipendenti tramite card

L'Agenzia delle Entrate (risposta ad interpello) chiarisce il regime che il datore di lavoro deve applicare.

È tramite la risposta a interpello 29.03.2021, n. 221 che l'Agenzia delle Entrate chiarisce anche gli ultimi dubbi in merito al regime fiscale da adottare in caso di applicazione di sconti riconosciuti dal datore di lavoro ai propri lavoratori dipendenti, tramite assegnazione di una card. Nel caso specifico, la card sarebbe nominativa, non cedibile, utilizzabile esclusivamente dal dipendente e non cumulabile con iniziative analoghe adottate sul mercato; darebbe diritto a una percentuale di sconto sul prezzo di listino. Il dipendente, inoltre, pagherebbe un prezzo in ogni caso superiore rispetto a quello che la Società pratica nei confronti dei soggetti legati da accordi di franchising o di somministrazione, nonché maggiore rispetto al costo sostenuto dall'Istante. In aggiunta, in alcuni periodi dell'anno lo sconto praticato potrebbe essere di eguale importo rispetto a quello di cui si possono avvantaggiare gli altri clienti. L'Agenzia delle Entrate, nel richiamare l'art. 51 del Tuir, ricorda l'onnicomprensività del reddito di lavoro dipendente, ovvero l'assoggettamento a tassazione, in generale, di tutto ciò che il lavoratore dipendente percepisce in relazione al rapporto di lavoro, ricomprendendovi, oltre alla retribuzione in denaro, anche i vantaggi economici possibili per il lavoratore, quali i compensi in natura, consistenti in opere, servizi, prestazioni e beni, anche prodotti dallo stesso datore di lavoro....

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