Per l’acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica non inquinanti è previsto un contributo da 1.500 a 3.000 euro; per i motoveicoli elettrici o ibridi nuovi e contestuale rottamazione del vecchio mezzo, il contributo è del 30% del prezzo di acquisto, nel limite massimo di 3.000 euro; infine, detrazione fiscale del 50% su un ammontare massimo di 3.000 euro, per le spese di acquisto e installazione di colonnine destinate alla ricarica di veicoli elettrici.
Con la risoluzione 32/E, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per i contributi finalizzati all’acquisto di veicoli nuovi a bassa emissione di biossido di carbonio e di motoveicoli elettrici o ibridi, nonché alla detrazione per le spese di acquisto e installazione di punti di ricarica per i veicoli elettrici, come introdotti dalla L. 145/2018 (legge di Bilancio 2019). Il contributo, sotto forma di sconto per il cliente, è rimborsato all’impresa costruttrice (da intendere come soggetto che detiene l’omologazione del veicolo e rilascia al cliente la dichiarazione di conformità) mediante compensazione di cui al D.Lgs. 241/1997, con presentazione della delega “F24” telematica.
Il contributo è riconosciuto per gli acquisti, anche in locazione finanziaria, e immatricolazione sul territorio nazionale, di veicoli di categoria “M1”, nuovi di fabbrica, con contenute emissioni inquinanti (CO2 inferiore a 70 g/km) con prezzo di...